Ultima modifica: 24 ottobre 2018

Avignone

Dodici ragazzi del nostro Istituto hanno vissuto un’esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro in Francia nel mese di Settembre 2018.

9 ragazze e 3 ragazzi che frequenteranno l’ultimo anno di scuola nel a.s. 2018-19, sono partiti lunedi 10 Settembre alla volta di Avignone con il loro professore di cucina Vittorio Mombelli.
Hanno pernottato all’Ecole Hotelière d’Avignon ed il giorno seguente sono stati portati dai professori della scuola avignonese nelle strutture ricettive del territorio in cui hanno lavorato per 15 giorni. I ragazzi erano a coppie o a tre ed hanno avuto la possibilità di lavorare e soggiornare presso strutture 5 stelle come l’Hotel Crillon le Brave (con chef stellato in Bretagna e Corsica), l’Auberge de Carcarille e l’Hotel de Val de Sault e ristoranti, come La Lavande o Le Bercail, ben conosciuti nella zona.

 


La loro diffidenza e paura della lingua iniziale (4 ragazzi studiano il tedesco e 8 il francese) hanno ben presto lasciato spazio ad una grande voglia di imparare e ad un grande entusiasmo per il lavoro in un nuovo paese e in una vera Brigade de Cuisine. Avevano turni di 8 ore alternati (in genere 4 e 4) ed hanno spaziato dall’antipasto al dessert. A quest’ultimo gli chef hanno fatto particolarmente attenzione in quanto la maggior parte degli studenti ha scelto la specializzazione Pasticceria. “E’stato un piacere lavorare con te”mi è stato detto a fine stage dallo chef-patissier, e ciò mi ha riempito di soddisfazione e di maggior fiducia nelle mie capacità”, afferma Roberta, 5D. “Questa esperienza mi ha insegnato a responsabilizzarmi durante il lavoro, a non aver più paura dei compiti facili o difficili; ero molto felice perché di giorno in giorno le mie responsabilità aumentavano e anche i piatti diventavano più complicati da preparare e soprattutto mi ha aiutato a fidarmi più di me stessa perché ho preso consapevolezza di saper fare “ conferma Laura, 5D.


Da lunedi 24 Settembre a venerdi 27 Settembre i ragazzi si sono trasferiti all’Hotel Des Fenaisons, appartenente alla scuola alberghiera avignonese. Il loro soggiorno e quello dei docenti è stato gentilmente offerto dalla Camera di Commercio a cui appartiene l’intero Campus alberghiero.
La professoressa di Francese Sarah Castoldi ha sostituito lo chef Mombelli gli ultimi 10 giorni di stage. La professoressa ha accompagnato i suoi alunni durante tre seminari di cucina nei laboratori della Scuola. Il primo giorno hanno realizzato un Paris-Brest allegé, dolce tipicamente francese , nato nel 1891 per celebrare la corsa ciclistica Paris-Brest-Paris; il secondo seminario comprendeva un antipasto ed un piatto provenzali con il MOF (Meilleur Ouvrier de France) M Patrick Leroy, ed il terzo giorno hanno lavorato il cioccolato (temperaggio e decorazioni) con la chef-patissière Mme Pays. L’ultima giornata in Francia è stata la “prova del fuoco” per i nostri ragazzi. Accompagnati dallo Chef della Brasserie didattica , M. Cyril Leroy, gli studenti hanno costituito una vera e propria Brigade ed hanno realizzato un intero pranzo italiano; prodotti tipici italiani e del nostro territorio sono stati impiegati per il pranzo: zafferano DOP di Pozzolengo, Taleggio DOP, Parmigiano Reggiano 24 mesi e Chiaretto del Garda. Gli studenti hanno lavorato per l’abituale clientela esterna che ogni mese ha la possibilità di gustare un menù internazionale alla scuola alberghiera. Poiché provvisti di un forno per pizze un nostro alunno ha inoltre ricoperto il ruolo di pizzaiolo con grande successo.
Le ore libere della settimana sono stati impiegate per la scoperta del territorio: Les Baux de Provence e visita-degustazione nel frantoio Le Castela; visita di St Rémy de Provence, Arles e gli edifici Romani e Medievali, la città di Avignone con il Palais des Papes, il ponte St. Bénézet, le mura , il Rodano e le chiese medievali. 

Il giorno 29 l’equipe degli studenti è rientrata con l’insegnante a Brescia.

Un’esperienza molto positiva per tutti: per gli studenti partiti con più paure ed ansie che aspettative e tornati un po’ più maturi e con lo sguardo rivolto ad un futuro internazionale; per i docenti partiti con un po’ di stanchezza ma tornati con una grande carica, quella carica che solo dei giovani creativi e sognatori ti sanno dare.

Prof. Sarah Castoldi